Guida Rapida: MRTG su Fedora

Breve guida alla configurazione di MRTG su Fedora.
Quanto qui riportato pu essere adattato a qualsiasi distribuzione.
Le fasi essenziali per mettere in funzione un sistema di monitoraggio basato su MRTG sono:
- Configurazione di una community (read only) sugli apparati di frete da monitorare
- Installazione di MRTG
- Scelta della directory dove mettere i file (log e graifici) di MRTG. Si consiglia una sottodirectory per ogni host monitorato
- Creazione dei file di configurazione (uno per ogni apparato monitorato) con cfgmaker
- Creazione della pagina di indice per i grafici delle interfacce dell'host, con indexmaker
- Configurazione di Apache per esportare via http la directory dove MRTG salva i grafici
- Schedulazione, tramite cron, dell'esecuzione di mrtg (una per ogni file di configurazione)

Vediamo, velocemente, come procedere su Fedora/RedHat, utilizzando i path e gli standard propri del pacchetto rpm di mrtg per Fedora.
In questo esempio si valuta il monitoraggio di un unico apparato.

Installazione:
yum install mrtg

Elenco dei file installati (non necessario ma sempre interessante):
rpm -ql mrtg

Creazione di un file di configurazione secondo le logiche di Fedora (nell'esempio l'apparato monitorato ha IP 192.168.1.100 e community "prova"):
cfgmaker [email protected] --global "WorkDir: /var/www/mrtg" > /etc/mrtg/mrtg.cfg

Prova di funzionamenteo (non necessaria ma utile). Notare che necessario modificare la variabile d'ambiente LANG, perch quella di default su Fedora in formato Unicode (es: en_US.UTF-8) e crea problemi con vari programmi Perl, tra cui lo stesso MRTG:
export LANG=C
mrtg /etc/mrtg/mrtg.cfg


Creazione di un file html con l'elenco delle interfacce monitorate sulla base del file di configurazione appena creato:
indexmaker /etc/mrtg/mrtg.cfg > /var/www/mrtg/index.html

Configurazione di Apache per permettere l'accesso ai grafici di MRTG da indirizzi esterni a localhost.
vi /etc/httpd/conf.d/mrtg.conf
Modificare Allow from 127.0.0.1 in, per esempio, Allow from 192.168.0.

Riavviare Apache:
/etc/init.d/httpd reload

A questo punto dovrebbe essere possibile visualizzare i grafici di MRTG del nostro server Linux con IP ipotetico 192.168.0.2 all'URL : http://192.168.0.2/mrtg
La schedulazione di mrtg usando il file di configurazione /etc/mrtg/mrtg.cfg gi operativa grazie al file di cron, installato con il pacchetto rpm: /etc/cron.d/mrtg.

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