/boot/grub/grub.conf

Il file /boot/grub/grub.conf (spesso referenziato con il symlink /etc/grub.conf) il file di configurazione del boot loader GRUB.
La sua logica simile a quella del classico lilo.conf, ma la sintassi leggermente diversa e le opzioni pi numerose.
Di fatto permette di predefinire gli stessi comandi che possono essere inseriti a mano quando Grub viene avviato, rendendo ovviamente pi rapida ed automatica la fase di boot.

Il file presenta una struttura di questo tipo (esempio da un RedHat standard dual boot Win-Linux):
boot=/dev/hda Device dal quale bootare
default=0 Label (sezione) selezionata di default (0 la prima visualizzata, in questo caso Red Hat Linux)
timeout=10 Tempo, in secondi, dopo il quale se non si effettua alcuna azione grub boota la label di default
splashimage=(hd0,2)/boot/grub/splash.xpm.gz Path della immagine di sfondo mostrata da grub al boot
password --md5 $1$6ZX$bXTLL8IbDhnwmjyaNNcPG. Password (criptata) per poter modificare i parametri di avvio al boot

title Red Hat Linux (2.4.9-31) Titolo della prima label, pu essere un testo arbrario
root (hd0,2) Disco (0, 1, 2...) (e partizione, dove 0 la prima partizione e le altre a seguire) dove si trova la root directory ( / ). Notare che Grub ha una propria naming conventon sugli hard disk diversa da quella tipica di Linux: hd0 pu corrispondere sia a /dev/hda che a /dev/sda.
kernel /boot/vmlinuz-2.4.9-31 ro root=/dev/hda3 Path dell'immagine del kernel. Qui possono essere definite eventuali opzioni da passare al kernel (es: vga=ext)
initrd /boot/initrd-2.4.9-31.img Path dell'immagine da mettere in un RamDisk nelle prime fase del boot (necessario se il supporto di driver fondamentali per il caricamento del kernel (device SCSI, filesystem di / e /boot) gestito tramite moduli).

title Win2K Titolo della seconda label
rootnoverify (hd0,0) Disco (e partizione) su cui procedere per il boot di un sistema operativo non supportato (lascia al settore di boot della partizione indicata l'onere del bootstrap dell'OS)
chainloader +1 Passa il compito di bootare ad un altro boot loader (in questo caso quello di Windows)

A differenza di Lilo, con Grub quanto scritto in questo file di configurazione immediatamente attivo e non va eseguito alcun comando per rendere definitive le modifiche (con Lilo va eseguito il comando lilo ogni volta che si modifica lilo.conf (riscrive il MBR)).

Privacy Policy